La guida ai mercatini di Natale, per vivere un sogno.

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Il Natale è considerato da molti un periodo magico.
La festa prettamente religiosa pian piano, nel corso dei secoli, si è tinta dei colori del fantastico come pochi altri periodi dell’anno.
Forse perchè il protagonista è proprio un bambino, sono i più piccoli a farla da padrone nel periodo natalizio, mentre i “grandi” si muovono sempre più verso lo spazio fantastico e colorato dell’infanzia.

Anche il forte aspetto consumistico, di cui spesso viene accusata questa festa, in realtà ha delle connotazioni positive: la ricerca del regalo si trasforma molto spesso nella ricerca di un dono, che sia esso indirizzato ai grandi o ai piccoli, risponda alle esigenze di chi lo riceve e riesca a dire qualcosa su chi lo offre.
La tradizione di fare dei regali il giorno di Natale è molto antica così come l’organizzazione dei Mercati Natalizi. Già nel 1300 in alcune zone del centro Europa, venivano organizzate, nei giorni subito precedenti al Natale, delle fiere durante le quali si acquistavano i dolciumi da regalare la Vigilia.

Il Mercatino di Natale moderno, nasce, con una simile prospettiva, in Germania e da qui viene per la prima volta portato in Alt’Italia negli ultimi decenni del ’900.
Il Mercatini di Natale moderno, differisce largamente dalla fiera antica, ma se l’attenzione alle esigenze della modernità è forte nei mercatini di Natale sopravvive un gusto magico e un po’ arcaico, con stand in legno che ricordano delle casette alpine o della capanne, prodotti artigiani, spesso lavorati durante l’esposizione e i sapori antichi e genuini dei prodotti tipici.

Così, chiunque si trovi a passeggiare per i Mercatini di Natale, si trovino essi alle pendici delle Alpi (Innsbruk, Bolzano, Bressanone), in giardini e parchi imperali (Vienna, Levico) o nei centri economici e nevralgici delle città (Francoforte, Parigi) non può fare a meno di vivere l’esperienza con tutti i sensi.
I colori dei prodotti artigianali in vendita nelle bancarelle, le lane colorate, gli oggetti in ceramica, manufatti in vetro e legno; le voci della fiera, i suoni dei canti natalizi e delle musiche che spesso accompagnano il mercato (assieme alle voci festanti dei bambini e i richiami degli adulti); il profumo dei dolci, del cibo cotto sulla brace, dei vini e delle bevande calde e persino del muschio, del legno e degli oli delle candele; il sapore dei dolci spesso ancora caldi o dei prodotti tipici (dai salumi, al miele, ai formaggi); e infine il calore dei bracieri, delle bevande, della folla, a contrasto con il freddo pungente dei mesi invernali e talvolta della neve.

La duttilità dei Mercatini di Natale ha reso possibile la loro realizzazione negli ambienti e nelle situazioni più disparate.
Sono state molte le iniziative della FAI (Fondo Ambiente Italiano) che l’anno passato hanno sposato la valorizzazione la riscoperta e di ambienti del nostro patrimonio culturale, con l’organizzazione di Mostre Mercato e fiere di Natale.
In paesi come l’Inghilterra, poi, spesso i mercatini sono organizzati in ville e Palazzi antichi, nobiliari e persino infestati.
In Italia, infine, la tradizione dell’acquisto del dono di natale si è spesso affiancata alle peculiarità proprie delle città in cui veniva organizzato il mercatino.
Piazze storiche dei capoluoghi della cultura (Firenze, Roma, Bologna) esaltano il mercatino in accordo con la bellezza architettonica dei monumenti, mentre a Napoli, la vendita dei prodotti natalizi è organizzata proprio nello storico quartiere di San Gregorio Armeno a Spaccanapoli.

Il Mercatino di Natale, come tradizione e cultura, sta travalicando i confini in cui è nato per conquistare ogni angolo del Paese e d’Europa. Molti vedono in questa tendenza, una fredda mossa commerciale, ma difficilmente il mero calcolo ha esternalità così forti e positive.
Forse il vero motivo del successo dei Mercatini di Natale è tanto ovvio da essere sotto gli occhi di tutti: è la sensazione di di essere immersi in una realtà magica e parallela, ma a portata di mano, che fa tornare lo spirito leggero e infantile, senza mortificare la coscienza adulta, che permette di trovare il regalo “obbligatorio” a Natale, e riuscire a fare un dono personale, che offre i sapori antichi in una pausa della vita moderna.

Un po’ con lo stesso spirito, la voglia di dare informazioni utili a chi vuole vivere una magia, è nato, circa 5 anni fa, il portale www.mercatini-natale.com.
Pian piano il nostro sito è cresciuto, si è intromesso nella vita dei piccoli borghi e intrufolato nelle vie delle grandi città, per dare un’informazione quanto più possibile completa e onnicomprensiva sui Mercatini di Natale.

Il lavoro di aggiornamento è quotidiano, e cerca di dare informazioni il più possibile precise e significative, al fine che tutti possano ritagliarsi un spazio in prossimità del Natale, durante il quale staccare della routine di tutti i giorni e vivere la magia di un Mercatino. Per una settimana, qualche giorno o anche poche ore.