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La storia dei Mercatini di Natale

Breve storia e qualche curiosità sui Mercatini di Natale in Italia e nel Mondo

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Quando sono nati i Mercatini di Natale?

Il primo mercatino di Natale come lo conosciamo è stato il mercato di dicembre di Vienna. Fu allestito per la prima volta nel 1298, in pieno Medioevo, quando ai cittadini fu concesso il permesso di tenere un Krippenmarkt durante l’Avvento.

I mercatini invernali all’aperto, che sono per tradizione associati al Natale in Germania, si tennero soltanto un secolo dopo, nel 1384 nella città collinare di Bautzen, in Sassonia. All’inizio questi primi mercati vendevano solo carne, ma successivamente si attrezzarono per vendere beni di uso quotidiano, prelibatezze stagionali, decorazioni e artigianato… il tutto accompagnato da canti e balli.

La Riforma Protestante

I primi Mercatini erano chiamati “Mercatini di San Nicola” ed erano organizzati intorno al 6 dicembre, data in cui si festeggiava il Santo.

Nel frattempo i mercatini di San Nicola erano nati anche a Strasburgo (dove venne organizzato il primo Mercatino in cui fu permessa la vendita delle carni) a Dresda e Norimberga.

I mercatini però ricevettero un grande impulso nel XVI secolo, quando gli insegnamenti del riformatore protestante tedesco Martin Lutero suggerirono che la nascita di Cristo fosse una ricorrenza più appropriata per scambiarsi regali e festeggiare, piuttosto che una data legata al culto di un Santo.

Era il 1517 e con il conseguente abbandono del culto dei santi, il Mercatino divenne “di Natale” e prese il nome di Christkindlmarkt cioè Mercatino del Bambino Gesù.

Ancora oggi i mercatini di Natale tedeschi mantengono il nome di Christkindlmarkt oppure Weihnachtsmarkt, cioè Mercatino dell’avvento e fino pochi anni fa il Mercatino di Natale terminava il 24 dicembre mantenendo la sua stretta connotazione di Mercatino del periodo dell’Avvento.

Solo con il successo commerciale dell’evento alcuni mercatini sono stati prolungati sino al 1 gennaio o anche fino al 6 gennaio. In alcune località, come per esempio a Vienna, esiste ancora la differenza tra Mercatino dell’Avvento e Mercatino di Capodanno.

I Mercatini di Natale in Italia

I mercatini si sono pian piano diffusi dall’arco alpino (Germania, Austria e Francia) fino all’ Italia solo in tempi piuttosto recenti: basti pensare che il mercatino di Natale più vecchio d’Italia è quello di Bolzano nato soltanto nel 1990.

Dal capoluogo alto-atesino i Mercatini di Natale si sono diffusi nelle vicinanze e sono nati così i Mercatini di Natale di Brunico, Bressanone, Vipiteno e Merano, i cosidetti mercatini del Percorso 5 Stelle che consente di visitare mercatini simili e di lunga storia.

In seguito la tradizione dei Mercatini di Natale si è allargata in tutto il Trentino Alto Adige con altre località come Levico e il suo Parco Asburgico.

Con gli anni i mercatini si sono estesi su tutto l’arco Alpino coinvolgendo località del Piemonte come Torino e Govone e della Valle d’Aosta ma anche più a sud andando ad inserirsi nelle tradizioni storiche locali, come quella dei presepi di Bologna e Napoli o delle fiere nelle piazze delle città del centro Italia come Firenze, Arezzo e Gubbio fino alla Sardegna e alla Sicilia.

E oggi?

Il più alto mercatino di Natale

Il mercatino di Natale del Monte Pilatus in Svizzera è considerato il più alto d’Europa, con i suoi 2.132 metri. Per raggiungerlo, i visitatori devono percorrere la ferrovia a cremagliera più ripida del mondo, con una pendenza fino al 48%, per 30 minuti.

Il più strano personaggio di Natale

Il personaggio catalano Caga Tió, o Tió de Nadal, un ceppo di legno con occhi naso e bocca, compare tra i mercatini di Natale durante le festività natalizie in varie forme, tra cui una gigantesca alla Fira de Santa Lúcia di Barcellona. Caga Tió è un piccolo tronco di legno con un mantello, una faccia sorridente e un nome che si traduce come “tronco che fa la cacca“. Il giorno di Natale o, a seconda della tradizione, alla vigilia di natale, si piazza il “tió” vicino al fuoco e lo si lascia defecare. Ormai il tió non viene più bruciato e, invece, viene obbligato a defecare rapidamente a colpi di bastone, accompagnando il tutto con la cosiddetta canzone del tió. [wikipedia]

I bambini offrono cibo in cambio di regali alla vigilia di Natale e poi lo picchiano con un bastone cantando una canzoncina sperando che defechi i propri regali.

Caga Tió
Photograph: Gill Harle/Alamy

Il più scintillante mercatino di Natale

Il mercatino natalizio Christmas Wonderland di Singapore al Gardens by the Bay è il momento clou imperdibile delle eccitanti celebrazioni di fine anno di Singapore e porta allegria festosa a più di 3 milioni di visitatori di tutte le età fina dal suo debutto nel 2014.

Realizzate a mano da artigiani italiani con legno bianco toscano, le strutture illuminate sono sicuramente uno spettacolo da vedere. Il laboratorio di Babbo Natale, situato all’interno di una palla di neve nella foresta, affascinerà i tuoi piccoli con lo spettacolo di Babbo Natale e i suoi elfi che incartano i regali per i bambini. l’evento dell’anno presenterà anche una nuovissima attrazione che offrirà fantastiche opportunità per i selfie e foto di famiglia. La Walk of Peace è un tunnel di 50 metri illuminato da oltre 60.000 lampadine, mentre Mistletoe Alley sarà addobbato con decorazioni festive.

I più grandi Mercatini di Natale

Alcuni dei più grandi mercatini di Natale d’Europa includono il Christkindlmarkt di Vienna su Rathausplatz, con circa 200 bancarelle in stile chalet, i mercatini di Colonia, in Germania, con 160 bancarelle e nel Regno Unito, il mercatino di Natale di Bath che ha di solito 180, tutte addobbate e scintillanti.

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